Produzione dei Miele nel territorio di Tignale

Da sempre nel territorio Tignalese si raccoglie il miele prodotti dalle api col nettare dei fiori che da Marzo ad Settembre ricoprono le alture dell’alto Garda Bresciano.

Queste sono le terre dove operano i soci della Latteria Turnaria vere e proprie oasi naturali, lontane da rumori del traffico e dagli inquinamenti moderni.

Il nostro prodotto è tipicamnete miele ‘millefiori’ perchè le la flora è molto varia e non è possibile ottenere selezioni mono cultura. Tuttavia la vicinanza degli alveari ad alta densità di alcune varietà di piante (castagno, acacia, piante resinose) possono portare il miele ad avere leggere varianti di gusto, colore e profumazione per ogni raccolto.

La qualità del miele dipende da alcuni fattori essenziali: l’ambiente, la situazione climatica, l’operosità delle api e la capacità dell’apicoltore. Il miele è deposto dalle api nei favi che ne assicurano la perfetta conservazione, pertanto deve essere prelevato dall’Apicoltore nel più breve e razionale modo possibile. Tutto ciò i soci della Latteria Turnaria fanno cura e meticolosità.

Lavorazione del miele

Il miele viene raccolto a mano con gli stessi metodi che ci sono stati tramandati dai nostri avi: con grande rispetto per le api e per il loro lavoro.

Ispezione dei favi

Apertura dei favi per l'ispezione

Apertura dei favi per l’ispezione

Durante la stagione della produzione, da Marzo a Settembre, in funzione della presenza di fiorni e della loro qualità, le api escono dalle arnie e iniziano la raccolta del nettare.

Il nettare trasformato dalle api viene sigillato con la cera in piccole celle di forma esagonale a forma di ‘barattolo’ che sono presenti nel favo.

Periodicamente si ispezionano i favi per verificare quando le celle che lo compongono sono state riempite di miele. Questo è il momento di raccolgiere il miele prodotto.

Valutazione del riempimento dei favi

Verifica della quantità di miele presente

Raccolta e lavorazione

Favo pieno di miele sigillato dalla cera

Telaietto pieno di miele sigillato con la cera

I telaietti raccolti dall’arnia vengono sostituiti con telaietti vuoti su cui le api proseguiranno a immagazzinare il miele raccolto.

I telaietti pieni di miele vengono portati in sede e si procede alla rimozione della cera che ricopre le cellette.
La rimozione della cera apre le cellette e permette la rimozione del miele tramite processo di centrifugazione.

Tutte le operazioni avvengono manualmente.

Rimozione della cera dal favo

Rimozione dello strato di cera dai favi

Estrazione del miele tramite centrifugazione

Il miele estratto dalle cellette viene filtrato

Lavoro e studio – preparazione alla raccolta e manutenzione delle arnie

Costruzione manuale degli alveari

Costruzione artigianale delle arnie e telaietti

Durante la stagione di raccolta del miele è necessario sostituire i telaietti riempiti dalle api con telaietti vuoti che permettono il proseguimento del lavoro da parte delle api.
La produzione di telaietti e la manutenzione delle arnie è affidata ai nostri soci che non si limitano a raccogliere il frutto del lavoro delle api e costruiscono in modo artigianale ogni particolare delle arnie.

In questo modo anche le nuove generazioni di apicultori imparano a capire e rispettare queste meravigliose creature che ci forniscono un prodotto meraviglioso.

Per mantenere un prodotto eccellente i nostri soci si impegnano in corsi di qualificazione utili per aggiungere qualità ed sapere ai nostri prodotti ed offrirvi sempre un miele eccellente.

Corsi di qualificazione per apicultori

Sessione di studio e qualificazione per gli apicultori

Consegna degli attestati di qualità

La qualità premia sempre !